In breve
Molti portatili con account Microsoft o aziendale sono già cifrati: controlla in Impostazioni → Privacy e sicurezza → Crittografia dispositivo e verifica che la chiave di ripristino sia nell'account.
- Controlla se è già cifratocon un account Microsoft o aziendale spesso lo è già; con un account locale no
- Attiva la crittografiada amministratore; servono chip TPM e avvio protetto (Secure Boot)
- Salva la chiave nell'account48 cifre che Windows chiede quando non riesce a sbloccare il disco da solo
- Tienine una copia fuori dal portatileper esempio nel gestore di password dell'ufficio; persa la chiave, resta solo reimpostare
Impostazioni → Privacy e sicurezza → Crittografia dispositivo · chiave: aka.ms/myrecoverykey o aka.ms/aadrecoverykey
Perché un computer portatile andrebbe cifrato?
Se un portatile dell'ufficio viene rubato o dimenticato in treno, chi lo trova può togliere il disco e leggerne i file anche senza conoscere la password di Windows. La cifratura rende il contenuto del disco illeggibile senza la chiave giusta. Con i dati di clienti e fornitori sul computer, è una protezione che conviene avere su ogni portatile.
Windows offre due strumenti. La Crittografia dispositivo è presente anche nelle edizioni Home. La Crittografia unità BitLocker è disponibile solo nelle edizioni Pro, Enterprise ed Education e permette più controlli.
Il mio computer è già cifrato?
Spesso sì. Se hai fatto il primo accesso a Windows con un account Microsoft, oppure con un account aziendale o scolastico, la cifratura parte da sola e la chiave di ripristino viene collegata a quell'account. Con un account locale, invece, non si attiva automaticamente.
Per controllare, apri Impostazioni → Privacy e sicurezza → Crittografia dispositivo. Se l'interruttore è acceso, il disco è già protetto.
Come la attivo se è spenta?
- Accedi a Windows con un account amministratore.
- Apri Impostazioni → Privacy e sicurezza → Crittografia dispositivo.
- Porta l'interruttore su Attivato.
- Segui le indicazioni per salvare la chiave di ripristino, preferibilmente nell'account Microsoft o aziendale.
Se la voce non compare, hai un account utente standard oppure il computer non soddisfa i requisiti. La funzione richiede un chip TPM abilitato nel BIOS o UEFI, l'ambiente di ripristino di Windows configurato e l'avvio protetto (Secure Boot) attivo. Per capire quale requisito manca, apri Informazioni di sistema come amministratore e leggi la riga Supporto per Crittografia dispositivo. Sulle edizioni Pro puoi usare BitLocker dal Pannello di controllo, nella sezione dedicata alla crittografia dell'unità.
Dove trovo la chiave di ripristino?
Windows chiede la chiave di ripristino, una sequenza di 48 cifre, quando non riesce a sbloccare il disco da solo. Succede dopo un aggiornamento del BIOS, la sostituzione di un componente o una modifica alle impostazioni di avvio. Sulla schermata di richiesta annota le prime 8 cifre dell'ID chiave: servono a riconoscere la chiave giusta se ne esistono più di una.
Account Microsoft
- Da un altro dispositivo apri un browser e vai su
aka.ms/myrecoverykey. - Accedi con l'account Microsoft e cerca l'ID chiave corrispondente.
Se il computer l'ha configurato un'altra persona, la chiave potrebbe trovarsi nel suo account.
Account aziendale
- Da un altro dispositivo vai su
aka.ms/aadrecoverykeye accedi con l'account di lavoro. - Scegli Dispositivi ed espandi il computer.
- Seleziona Visualizza chiavi BitLocker e confronta l'ID chiave.
Stampa o chiavetta USB
Se la chiave è stata stampata o salvata su una chiavetta all'attivazione, controlla lì. Sulla chiavetta, collegala al computer bloccato e segui le istruzioni a schermo.
Cosa succede se perdo la chiave?
Il supporto Microsoft non può recuperare né ricreare una chiave smarrita. Senza di essa l'unica strada è reimpostare il computer, e questo cancella tutti i file presenti sul disco. Per un computer gestito da un'organizzazione, la chiave si chiede a chi ne cura l'amministrazione.
Per non arrivarci, controlla oggi stesso che la chiave di ogni portatile compaia nell'account giusto e tieni una copia in un posto diverso dal portatile stesso, per esempio nel gestore di password dell'ufficio. Una copia dentro il computer cifrato non serve a niente nel momento del bisogno.
Cosa controllo se i portatili sono più di uno?
Fai un giro dei computer e annota per ciascuno tre cose: se la cifratura è attiva, con quale account è stato fatto il primo accesso e dove si trova la chiave di ripristino. Un portatile con account locale è quello più a rischio, perché la cifratura non parte da sola e la chiave non finisce in nessun account. Per questi computer attiva la funzione a mano e salva la chiave in un posto che resti accessibile anche se il portatile sparisce.
Conviene ripetere il controllo quando cambi un portatile o qualcuno lascia l'ufficio. L'ID chiave mostrato sul computer deve corrispondere a una chiave presente nell'account, altrimenti la copia che pensi di avere non è quella giusta.
Fonti
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