rassegna · settimana 42
Rassegna tech: 12 – 18 ottobre 2026
Una settimana di aggiornamenti urgenti: Windows e Chrome da correggere, una VPN aziendale sotto attacco e un nuovo SMS truffa sulle multe. Per chi gestisce i computer di un piccolo studio sono tutte cose da controllare subito.
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Patch Tuesday di ottobre: Microsoft corregge oltre 1.400 vulnerabilità, tre zero-day
fonte: IT-Connect · 14 ott 2026
Gli aggiornamenti di sicurezza Microsoft del 13 ottobre risolvono 1.407 falle, più di 400 oltre il mese scorso, in Windows, Office, SharePoint, SQL Server ed Exchange. Tre sono zero-day: uno già sfruttato negli attacchi e due noti prima della correzione, tra cui un aggiramento della protezione Mark of the Web in Windows Shell. Tra le critiche ci sono falle di Outlook sfruttabili anche solo aprendo l'anteprima di un messaggio.
Per una PMIinstalla gli aggiornamenti di Windows e Office su tutti i PC entro pochi giorni, e se hai un Exchange in sede fallo aggiornare subito dal tuo fornitore.
Chrome 155: 37 correzioni di sicurezza, sette critiche
fonte: Malwarebytes · 15 ott 2026
Google ha rilasciato il 13 e 14 ottobre la versione 155.0.8059.79 di Chrome con 37 correzioni, sette delle quali giudicate critiche. Alcune riguardano il visualizzatore PDF integrato e potrebbero permettere l'esecuzione di codice. L'articolo non indica sfruttamenti già in corso.
Per una PMIapri il menu di Chrome, vai su Informazioni e riavvia il browser per completare l'aggiornamento su ogni computer; vale anche per Edge e per gli altri browser basati su Chromium.
VPN Ivanti Connect Secure attaccate con una falla sfruttata prima della patch
fonte: CyberScoop · 13 ott 2026
Ivanti ha corretto la vulnerabilità CVE-2026-104935, che consente di eseguire comandi sull'appliance VPN senza autenticarsi; secondo Volexity era sfruttata almeno dal 1° ottobre e l'agenzia americana CISA l'ha inserita tra le falle attivamente attaccate. Un'altra parte della catena di attacco attende ancora un aggiornamento. Gli strumenti di verifica del produttore potrebbero non rilevare un'eventuale intrusione.
Per una PMIse il tuo studio usa una VPN Ivanti, fai installare subito l'aggiornamento al tuo tecnico e chiedigli di verificare eventuali accessi anomali; se non la usi, niente da fare.
SMS falsi sulle multe a nome della Polizia di Stato: il CERT-AGID avvisa
fonte: CERT-AGID · 16 ott 2026
Circolano SMS che parlano di una multa sul Grande Raccordo Anulare e chiedono 17 euro entro la giornata, minacciando una sanzione di 291 euro e la perdita di punti. Il link porta a un sito con un dominio non ufficiale che imita la Polizia di Stato e raccoglie dati personali e della carta di pagamento. Il CERT-AGID consiglia di non cliccare e di segnalare il messaggio a malware@cert-agid.gov.it.
Per una PMIavvisa dipendenti e collaboratori di non toccare il link; chi ha inserito i dati della carta deve chiamare subito la banca per bloccarla.
Rassegna compilata automaticamente con l'AI a partire dalle fonti indicate: per i dettagli fanno fede gli articoli originali.